Meloni
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni alla Camera, Roma, 17 dicembre 2025 (Foto Roberto Monaldo/LaPresse)

Giorgia Meloni interviene in parlamento in vista del Consiglio europeo del 18 e 19 dicembre. La presidente del Consiglio, nel corso del suo intervento, affronta diversi temi: dalla situazione nella Striscia di Gaza all’attentato di Bondi Beach, passando per la guerra in Ucraina. Quest’ultimo dossier sarà al centro del vertice di Bruxelles, a partire dall’accordo di pace tra Kiev e Mosca e dai finanziamenti per l’esercito di Volodymyr Zelensky.

Meloni in parlamento – La diretta

Inizio diretta: 17/12/25 11:00
Fine diretta: 17/12/25 23:00


12:02


17/12/25

Ue, Meloni: "Per bilancio 2028-34 non accetteremo di pagare di più e ottenere meno"

“La proposta della Commissione prevede maggiori contributi e minori allocazioni a politiche tradizionali per noi fondamentali come la Politica agricola comune e la Politica di coesione. Lo dirò senza giri di parole: non accetteremo di pagare di più per ottenere di meno”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso delle comunicazioni alla Camere in vista del Consiglio europeo, parlando del bilancio europeo. 


12:01


17/12/25

Meloni: "Ok addestramento della polizia palestinese come richiesto dagli Usa"

“Gli Stati Uniti ci hanno chiesto di contribuire a un progetto pilota per l’addestramento di 50 unità della polizia palestinese da dispiegare a Gaza in tempi rapidi, è un’attività in linea con l’impegno già in atto e che quindi siamo pronti a realizzare”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso delle comunicazioni alla Camere in vista del Consiglio europeo.


11:56


17/12/25

Gaza, Meloni: "Tregua fragile, tutti contribuiscano allo stop delle ostilità"

“Pochi giorni fa ho ricevuto qui a Roma il presidente Abu Mazen per la seconda volta in poco più di un mese. Il presidente palestinese ha chiesto con convinzione un impegno italiano forte e ambizioso nei passaggi necessari a fissare il piano di pace proposto dagli Stati Uniti e sottoscritto da tutti i protagonisti. E io credo che l’Italia non si debba sottrarre a questo impegno, che le viene richiesto appunto da più parti in un momento tanto decisivo”.

“Il piano di pace del presidente Trump ha avuto il grande merito di porre fine al conflitto a Gaza, un conflitto che aveva provocato un numero di vittime civili e una crisi umanitaria ingiustificabili, e che non lasciano indifferente nessuno di noi. Ma si tratta di una tregua fragile e di un percorso complesso e ambizioso, e credo che ogni persona di buona volontà, chiunque abbia sinceramente a cuore il futuro di Israele e della Palestina e la stabilità in una regione così strategica, sia chiamato a fare la sua parte per consolidare la cessazione delle ostilità che possa durare nel tempo e aprire la strada, la stabilizzazione a lungo termine della striscia fino a realizzare la prospettiva dei due Stati”, ha detto ancora Meloni.


11:53


17/12/25

Torino, Meloni: "Il compito di preservare la sicurezza dell'Italia spetta anche alla magistratura"

“Alla politica e alle istituzioni spetterebbe il compito di preservare la Repubblica dai rischi per la propria sicurezza inclusi quelli derivanti dalle predicazioni violente di autoproclamati Imam che, come nel caso di Shahin, fanno addirittura apologia dei pogrom del 7 ottobre. Un impegno che dovrebbe valere per tutte le istituzioni, magistratura compresa, e credo che a nessuno sfugga la sfacciata ipocrisia di chi riesce nelle stesse ore a chiedere la censura delle case editrici di libri non graditi e a invocare la libertà di espressione a difesa di chi inneggia ai terroristi di Hamas e alla strage del 7 ottobre”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso delle comunicazioni alla Camere in vista del Consiglio europeo. 


11:51


17/12/25

Antisemitismo, Meloni: "Stop distinguo, basta inaccettabile sottovalutazione"

“L’Italia è determinata a fare la propria parte non solo a sostegno del popolo ucraino, ma anche in Medio Oriente, dove sta partecipando attivamente agli sforzi internazionali per raggiungere pace e stabilità nella regione. Permettetemi di ribadire anche in questa sede il cordoglio del Governo per il brutale attacco antisemita a Sydney, la nostra vicinanza al popolo australiano e alla comunità ebraica presa di mira da terroristi probabilmente affiliati all’Isis, il nostro pensiero alle molte vittime, ai molti feriti”.

“La nostra gratitudine va a quel cittadino, anche lui musulmano, che con il suo intervento ha evitato che la strage fosse addirittura peggiore, nel suo gesto eroico sta un messaggio potentissimo: la pace è difficile, i nemici della pace proveranno a sabotarla in ogni modo, spetta agli uomini di buona volontà di qualunque fede e origine fare di tutto per costruirla e preservarla. Alla politica e alle istituzioni spetta invece il compito di rafforzare le misure di sicurezza e di protezione delle comunità ebraiche che hanno il diritto di vivere in libertà nelle nostre città senza divenire bersaglio di intollerabili attacchi terroristici per il solo fatto di esistere”.

“È tempo di non ammettere più distinguo o reticenze nella condanna a ogni forma di antisemitismo, perché da lungo tempo si assiste a una inaccettabile sottovalutazione dell’antisemitismo di stampo islamista e di quello connesso alla volontà di cancellazione dello stato di Israele”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso delle comunicazioni alla Camere in vista del Consiglio europeo.


11:50


17/12/25

Meloni: "Italia non ha avallato alcuna decisione sull'utilizzo di asset russi"

“L’Italia ha deciso venerdì scorso di non far mancare il proprio appoggio al regolamento che ha fissato l’immobilizzazione dei beni russi, senza tuttavia – lo voglio sottolineare con chiarezza – ancora avallare alcuna decisione sul loro utilizzo. Lo abbiamo fatto pur non condividendo il metodo utilizzato, perché non vi siano ancora una volta dubbi sulla linea coerente di sostegno che il Governo ha sempre mantenuto nei confronti dell’Ucraina”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso delle comunicazioni alla Camere in vista del Consiglio europeo.

“Nell’approvare il regolamento abbiamo infatti voluto ribadire un principio che consideriamo fondamentale: decisioni di questa portata giuridica, finanziaria e istituzionale come anche quella dell’eventuale utilizzo degli asset congelati non possono che essere prese a livello dei leader. Sarà questo il compito che spetta al Consiglio Europeo di domani chiamato ad assicurare la continuità del sostegno finanziario per il prossimo biennio. Individuando la soluzione complessivamente più sostenibile per gli Stati membri nel breve e nel lungo periodo”, aggiunge.


11:46


17/12/25

Meloni: "Pretesa della Russia sul Donbass irragionevole, scoglio nelle trattative di pace"

“Mosca sta veicolando ai suoi interlocutori pretese irragionevoli, la principale delle quali riguarda la porzione di Donbass non conquistata dai russi. A differenza di quanto narrato dalla propaganda, il principale ostacolo a un accordo di pace è l’incapacità della Russia di conquistare le quattro regioni ucraine che ha unilateralmente dichiarato come annesse già alla fine del 2022, addirittura inserendole nella Costituzione russa come parte integrante del proprio territorio”.

“Questo azzardo ha portato al paradosso che territori formalmente inseriti nella Costituzione della Federazione Russa siano oggi sotto controllo ucraino. Da qui la richiesta russa che l’Ucraina si ritiri quantomeno dall’intero Donbass. È chiaramente questo oggi lo scoglio più difficile da superare nella trattativa e penso che tutti dovremmo riconoscere la buona fede del Presidente ucraino che è arrivato a proporre un referendum per dirimere questa controversia, proposta però respinta dalla Russia”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso delle comunicazioni alla Camere in vista del Consiglio europeo. 


11:44


17/12/25

Meloni: "Non intendiamo abbandonare Kiev al suo destino in una fase delicata"

“Il rafforzamento della posizione negoziale Ucraina si ottiene soprattutto mantenendo chiaro che non intendiamo abbandonare l’Ucraina al suo destino nella fase più delicata degli ultimi anni”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso delle comunicazioni alla Camere in vista del Consiglio europeo.


11:41


17/12/25

Meloni: "Stretto legame Ue-Usa, non sono competitor"

“Il cammino verso la pace, dal nostro punto di vista, non può prescindere” da alcuni “fattori fondamentali. Lo stretto legame tra Europa e Stati Uniti, che non sono competitor in questa vicenda, atteso che condividono lo stesso obiettivo, ma hanno sicuramente angoli di visuale non sovrapponibili, dati soprattutto dalla differente posizione geografica”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso delle comunicazioni alla Camere in vista del Consiglio europeo. 


11:59


17/12/25

Meloni: "La dichiarazione dei leader di Berlino riprende tutte le priorità dell'Italia"

“Il Consiglio europeo del 18 e 19 dicembre ha, in agenda diversi temi di estrema rilevanza per l’Italia e l’Europa, ma a occupare un ruolo di primo piano nella discussione sarà ancora una volta la guerra di invasione russa all’Ucraina. Come sapete, nella serata di lunedì ho partecipato al vertice di Berlino insieme al presidente Zelensky, a diversi colleghi europei, ai negoziatori americani Steve Witkoff e Jared Kushner, in un clima costruttivo e unitario che penso valga la pena di sottolineare. Ne è scaturita una dichiarazione finale dei leader europei che riprende tutte le priorità che l’Italia ha sostenuto in questi mesi difficili”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso delle comunicazioni alla Camere in vista del Consiglio europeo.

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